Non è la religione che rende un uomo buono.

IMG_1168

 

È necessario fare una distinzione, in momento come questo in cui la generalizzazione esplode incontrollata e pervade ogni media:

Non sono le religioni che rendono più o meno buone le persone.

Non sono correlate alla virtù o all’amore, non hanno attinenza con la bontà o la generosità. Può sembrare contro intuitivo, ma basta pensare agli agnostici ed agli atei che si impegnano per il bene comune piuttosto che ai pazzi e corrotti che frequentano templi, chiese e moschee.

La cultura è fortemente legata a valori, l’educazione influisce sul temperamento e la personalità, ma la religione, indifferente quale che sia, è solo un mezzo. Un mezzo per dare sfogo o confermare le proprie idee, per affidarsi a qualcosa che non necessiti una comprensione logica, per delegare alcune scelte morali.

Le religioni possono essere pericolose, in quanto strumenti, quanto dei coltelli. Tanto utili per tagliare il cibo, tanto dannosi se usati come armi. Sono millenni che le fedi monoteistiche aspettano un giorno finale, un messia, una seconda venuta, l’apocalisse, la fine del mondo. Che ci siano persone splendide di fede cristiana, musulmana o ebraica, insieme a dei preti pedofili, dei fondamentalisti della jihad o del sionismo, ci fa capire come sotto il mantello delle religione sia semplice nascondersi e mostrare le attitudini più personali.

Il dramma della Torah, del Corano e della Bibbia sono le migliaia di anni e le centinaia di persone che hanno scritto, tradotto, interpretato parole scritte da uomini. Qualcuno potrà credere all’ispirazione divina, ma poi dovrà spiegarsi a mente lucida come mai tutti questi testi “sacri” risalgano a periodi storici mentre oggi il divino non detta più nulla. Non metterò mai in dubbio che esista una forza di amore e felicità ma pensare che decida di interferire con il libero arbitrio, manifestarsi in singole persone, e dettare messaggi pieni di saggezza misti ad odio e razzismo, beh, scusatemi qualcosa non quadra.

Basta studiare un po’ di filosofia della mente per cogliere dettagli sulle religioni che le sottraggono dal trono su cui gli uomini le hanno poste. È sufficiente pensare a quante poche persone seguano un credo diverso da quello della famiglia di origine, per comprendere che la religione è un mezzo di educazione culturale per legittimare lo status quo. Pensaci bene, se tu fossi nato in un altro continente, in un’altra cultura, credi che professeresti la stessa religione? È stato il caso a farti nascere proprio lì o una forza superiore divina? Direi che l’ipotesi del dio misericordioso che ama tutti non possa essere presa in considerazione, altrimenti perché avrebbe dovuto far nascere altre persone in zone sotto religioni “concorrenti”, non sarebbe affatto giusto. Direi che il caso e il karma siano le due soluzioni più probabili. Non tiriamo fuori i misteri della fede, perché sono la scusa con cui le religioni spengono l’intelletto.

Conosco persone fortemente spirituali che sono agnostiche così come conosco persone che si professano credenti e praticanti ma vivono nel materialismo e nell’incongruenza più assoluta; purtroppo conosco ancora pochissime persone che si impegnano nel credere nella realizzazione e nella consapevolezza, nell’agire in modo virtuoso, nel vivere nell’amore e nel comportarsi con saggezza.

Se il sentiero spirituale della tua fede non punta realmente e direttamente alla felicità vera di ogni essere vivente, allora hai un problema. E non dare la colpa alla tua o altrui religione, alla chiesa, agli infedeli e a tutti quelli che discrimini, perché non c’è colpa ma solo una responsabilità: quella di aver smesso di ragionare per paura del cambiamento.

Non sei la tua religione, la religione deve essere il tuo mezzo per progredire spiritualmente senza danneggiare gli altri.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...