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A volte…

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A volte ci sono verità scomode, che possono far male, eppure credo che affrontarle sia la cura perfetta.

A volte l’incomprensione genera il compromesso, e credo sia necessario esser ben attenti a cosa si va incontro.

A volte le decisioni imposte ti costringono a chinare il capo e ad adeguarti, ma credo che una decisione imposta abbia potere solo se le si consente di averlo.

A volte si rimane placidamente sospesi nel nulla, mentre il mondo va avanti, ed io credo che più tempo si rimarrà fermi, più strada bisognerà fare per tornare in pari con la vita.

A volte ci si nasconde dietro maschere di indifferenza e finta serenità, ma credo che quando la propria realtà bussi alla porta non ci sia maschera che tenga.

A volte quando la maschera sta per cadere, ci si sforza di rimetterla su pensando così di proteggerci, ma io credo che l’unica soluzione che abbia un esito positivo sia lasciarla cadere con accettazione e aprire gli occhi.

A volte chi apre gli occhi dopo un lungo sonno rimane accecato dalla luce e torna a nascondersi nel buio, eppure credo che bastino pochi secondi per abituarsi allo splendore della realtà.

A volte un sorriso, uno parola, uno sguardo possono dare valore ad una giornata cupa, e credo che bastino la presenza od il semplice pensiero di una persona amata per cambiare il proprio mondo in meglio.

A volte scrivo molto e non so chi mi leggerà, ma credo che chiunque tu sia, qui ora, comprenda che tutto questo è solo per te!

A volte si augura senza troppa convinzione una buona giornata, credo che non sia sufficiente per cui te la auguro non solo con la mente, ma soprattutto con il cuore e lo spirito.

A volte le cose sembrano molto difficili, ma io credo che tutto possa diventare facile.

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La Verità Irreale

Ricordo Zen

Spesso si pensa che Realtà e Verità coincidano, eppure ogni persona vede il mondo intorno a sé in modo differente dagli altri, e la verità stessa spesso cambia in virtù delle informazioni che si hanno a disposizione.

Quindi se la percezione della realtà oggettiva è semplicemente indefinibile per gli esseri umani, e se ciò che crediamo sia vero è solamente un costrutto soggettivo basato su esperienze, riferimenti e opinioni, allora come è possibile credere di comprendere i pensieri di un altro individuo senza un’adeguata comunicazione? Come si può anche lontanamente pensare di persuadere chi ha idee diverse dalle nostre senza capire chi si ha di fronte?

Si tende troppo spesso ad ignorare che la comunicazione viaggia nei due sensi e che è necessario saper ascoltare chi ci è di fronte, anche se ci sta urlando contro, e soprattutto è importantissimo oltre a saper formulare le domande giuste saper ascoltare le risposte.

È assai semplice non ascoltare gli altri, perché siamo noi stessi i primi a non ascoltarci.

Se rimaniamo fissi nella idea che la realtà sia solo ciò che percepiamo, se ci blocchiamo nella presunta verità senza cercare di confutarla, senza metterla alla prova, senza crescere e senza imparare nulla di nuovo… Non saremo mai capaci di guardare indietro e vedere con occhi differenti le nostre esperienze, non potremmo valorizzarle, saremmo incapaci di sfruttarle nel modo più completo.

Noi non viviamo una vita nel senso stretto del termine, in ogni contesto, in ogni periodo, in ogni luogo siamo persone differenti. Ognuno di noi racchiude tante vite, un numero enorme di sé; ognuno racchiude diverse rappresentazioni della propria realtà.

Un segreto per vivere più serenamente consiste nel ricordare quelle vite, usarne le esperienze per imparare a vedere anche nel più piccolo dettaglio, seppur nascosto nella sofferenza o nell’indifferenza, la gemma che vi si cela.

La gioia più grande è scoprire nel gesto o nella frase apparentemente più insignificanti un’emozione forte, capace di strapparti un sorriso ed una lacrima, quella lacrima cristallina capace scindere il velo di irrealtà che ci impedisce di comprendere la “verità” di noi stessi su noi stessi.

Un saluto con tutto il cuore, senza urla, con le poche parole sussurrate di un haiku, lasciando che si espandano nel silenzio…

Una Lacrima
da un Dolce Ricordo.
Fuoco nel Ghiaccio.