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Scienza Sveglia

Fastidiosamente Utile

Pensare che anni addietro io abbia non solo pagato fior di euro per frequentare alcuni corsi, ma addirittura credessi ciecamente a delle persone dalla comunicazione impeccabile, rivelatisi poi in realtà dei completi analfabeti funzionali, mi spezza il cuore e mi riempie di vergogna.

Sono stati forse gli errori più gravi mai compiuti nella mia vita. Ringrazio me stesso per essermi allontanato, per esser sempre stato curioso, per aver continuato a studiare e per aver messo continuamente tutto in dubbio.

Non erano una setta all’epoca, ma oggi sono sempre più un covo di ignoranti che spacciano fake news.

Credono che il 5G sia una specie di forno a microonde ma non sanno cosa siano in fisica la frequenza e l’ampiezza; tantomeno si chiedono cosa sia la potenza emessa. Ignorano che le radiofrequenze usate nelle telecomunicazioni non sono ionizzanti a differenza dei raggi solari.

Credono a medici radiati, per truffa, e li considerano martiri e vittime di complotto, su questo basano le loro folli decisioni sanitarie che mettono in pericolo i loro figli e la società intera.

Dicono di essere spaventati che il 5G modifichi il loro dna, e nel contempo credono che gli alberi possano fermarne il segnale, esattamente come se avessero paura di una pistola che non riuscisse a perforare un foglio di carta per stampanti; non riescono a capire che nel loro ragionamento perverso l’arma in questione non sarebbe che una semplice pistola ad acqua per bambini.

Per loro una scia di condensazione è “chimica”. Pensano che serva ad avvelenare, a caso per via dei venti, il popolo; senza pensare a tutti i metodi più semplici, logici ed economici che uno avrebbe per sparger veleno in modo mirato, senza scomodare migliaia di persone nell’ambito della aviazione. Ovviamente due chiacchiere esploratorie con meteorologo li metterebbero a tacere, ma per loro anche una biblioteca scientifica ha meno valore delle frasi scritte nei biscotti della fortuna.

Fantasmi ed alieni per queste persone sono la norma. In fondo, secondo loro, le prove per dimostrare qualcosa sono inutili, invece vogliono la prova contraria che dimostri loro che qualcosa non esista, per iniziare ad avere dubbi. Peccato che se tu credessi alle fate saresti tu a doverne mostrare le prove dell’esistenza, non io quelle di inesistenza.

La psicologia per questi individui è il nemico, ignorano persino la differenza tra uno psicologo, uno psicoterapeuta e uno psichiatra. Basano tutto sull’introspezione e negano i fatti oggettivi.

I medici nel loro mondo dei sogni avvelenano le persone per denaro, mentre le società che vendono acqua e zucchero a fior di euro sono la soluzione etica.

Dicono non ci sia nulla meglio delle cose naturali ma non si rendono conto che anche il veleno del cobra, le tossine del pesce palla ed i funghi velenosi sono tutte cose decisamente naturali.

Spiegano come sia facile cadere nell’errore creando delle credenze basate su riferimenti inventati e poi sono loro stessi l’esempio.

Sono sempre pronti ad appoggiare il complotto del momento per poi saltare sul successivo senza batter ciglio, non sanno guardarsi indietro e vedere gli errori perché il bias di memoria è per queste persone la norma. La loro percezione falsata li rende sordi e ciechi a qualsiasi critica.

Sono un gruppo virtuale che si fa forza l’un l’altro polarizzando le loro idee oltre ogni logica.

Dicono che il Covid19 non esiste, che sia una semplice influenza, vogliono uscire e far casino, pensano che il governo abbia un qualche guadagno nel mantenere la quarantena. Sono semplicemente, e senza alcun dubbio, la stupidità fatta persona.

Se qualcuno volesse, in tono scientifici, controbattere io sono qui. Pronto a dimostrare i vostri errori, perché anche io ne commessi molti. Fatemi sapere quando, vi affronterò con piacere qui sul mio blog o meglio ancora in diretta video su Facebook o Instagram, niente leoni da tastiera.

Niente shitstorm senza senso, voi proponete una delle vostre tesi insensate, io vi troverò le prove che la smentiscono. Se voi non sapete fare una ricerca che non coinvolga riviste predatorie, state tranquilli vi porterò io le fonti scientifiche, e magari ve le leggerò tutte ad alta voce, spiegandovele, perché potreste non avere confidenza con i termini delle vere pubblicazioni scientifiche.

Ve lo dico in modo chiaro e tondo, sono fastidiosamente utile, vi lascerò davanti lo schermo a leccarvi le ferite ma con la consapevolezza di aver sbagliato. Vi darò la possibilità di prendere una strada diversa, anzi, scusate mi correggo, non sarò io darvi la possibilità, ve la prendete voi quando davanti ai fatti capirete quanto siate, al momento, delle armi pericolose sia per la mente che per il corpo, di voi stessi ma sopratutto delle persone intorno a voi.

Fate girare la voce anche a tutti i complottisti, che siano terrapiattisti o aprituttisti, che siano novax o anti5g, qualsiasi fake news può essere smentita, vediamo con che coraggio tenterete di ignorare la realtà dei fatti. Soprattutto vediamo se avrete il coraggio di sparare idiozie in pubblico, in diretta davanti a qualcuno con una preparazione scientifica discreta.

Pensandoci c’è una soluzione alternativa: cancellate tutti i post di disinformazione e rimettetevi a studiare.

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Opinioni vs Realtà

Robot e Umano si incontrano…

Robot: “Ciao, 1+1= 10”

Umano: “Ehm, no! 1+1=2”

Robot: “Guarda, secondo me il risultato è 10, non ci sono dubbi!”

L’Umano si informa e poi chiede al Robot: “Ma tu conti in binario?”

Robot: “Sì certo, perché tu no?”

Risponde l’Umano: “No, dalle mie parti si conta in decimale, ma ho capito il tuo modo di contare..”

Robot sorridendo: “Chiaro, non ci avevo pensato, abbiamo ragione entrambi perché contiamo con due sistemi differenti, tu in base umana, io in potenze di 2 come ogni sistema informatico.”

Si avvicina un’altra figura umana, l’Analfabeta Funzionale, che li guarda e dice con sicurezza: “Ciao a tutti, ho sentito le vostre opinioni, ma per me 1+1=58!”

Robot e Umano insieme: “Ma in che base conti?”

Analfabeta Funzionale: “La mia, che ovviamente è come la vostra ma non mainstream.”

Robot e Umano guardano l’Analfabeta Funzionale:”Aspetta, non abbiamo capito. Comunque ti stai sbagliando perché né in decimale né in binario 1+2=58!”

Analfabeta Funzionale: “È la mia opinione e quindi dovete rispettarla, non potete togliermi la libertà e controllarmi.”

Robot: “Ma la matematica non ha niente a che fare con la libertà di opinione.”

Analfabeta Funzionale: “E chi lo ha detto?”

Umano: “Non serve dirlo, chiunque si metta a studiarla non può che rendersene conto.”

Analfabeta Funzionale: “A me non interessa studiare la matematica, ad anche se non la conosco, nessuno mi può impedire di esprimere le mie opinioni a riguardo.”

Umano: “Stai scherzando?”

Analfabeta Funzionale: “No! Sono serio, per me 1+2=58!”

Umano: “Ma non ti stai basando su nessuna base matematica e scientifica, vero?”

Analfabeta Funzionale: “Esatto la mia opinione scientifica è contro il sistema, prima o poi qualcuno mi darà ragione! Lo griderò al vento e lo scriverò ovunque finché sui libri di scuola non ci sarà più la matematica, che tanto non serve a nulla!”

Robot e Umano, sorridendo, prendono a sprangate l’Analfabeta Funzionale lasciandolo sanguinante a terra. Da quel giorno utilizzerà anche lui il sistema decimale come tutti gli esseri umani e prima di aprire bocca si informerà da fonti attendibili.

Morale della favola:
Le opinioni hanno una base.
Chi sparla a vanvera ha diritto di esprimere falsità ma deve saper accettare l’evidenza dei fatti e ritrattare, altrimenti prima poi dovrà affrontare le conseguenze dei propri errori.